Advanced Typical Manager

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Il Gestore Tipici Avanzato per Engineering Base

Impianti disponibili premendo un pulsante: configurazione con moduli funzionali e gestione chiara delle varianti, da un sistema al 150% a un approccio additivo

I vantaggi in sintesi:

  • Configurazione semplice, anche senza possedere conoscenze elettrotecniche dettagliate
  • Ottimale gestione delle varianti e delle opzioni
  • Know-how assicurato
  • Supporto alla strutturazione
  • L'orientamento funzionale contribuisce alla chiarezza
  • Riduzione significativa dei tipici
  • Notevole risparmio di tempo per la costruzione
  • Migliore qualità della documentazione
  • Riduzione delle attività di coordinamento
  • Meno errori
  • Migliore panoramica dell'implementazione dei requisiti
  • Libera selezione del metodo: sistema al 150% o approccio additivo

Sfida

La pianificazione di grandi impianti costituisce una sfida enorme. Migliaia di dispositivi sono collegati tra loro per implementare i requisiti di determinati servizi che il suddetto impianto deve fornire. Ad oggi è ancora molto diffuso il sistema che prevede di copiare interi vecchi progetti e adattarli alle esigenze dei singoli clienti. Tuttavia, in questo modo uno si porta dietro anche tutti gli errori che sono stati risolti in occasione della messa in servizio.

Pertanto, configurazione è LA parola d'ordine per perseguire l'efficienza nella pianificazione e nella costruzione di macchine e impianti. Ma allora, che aspetto dovrebbero avere i moduli necessari e a quale livello di dettaglio dovrebbero trovarsi? In altre parole, fino a che punto si può procedere con la "granulazione" dei template? Più un modulo è diviso in piccole sezioni, più ce ne sono e più è difficile gestirli e mantenere una visione d'insieme. Con i moduli più estesi, spesso manca la flessibilità necessaria e potrebbe essere opportuno adattarli più e più volte.

L'idea di configurazione è fondamentalmente un passo decisivo verso una maggiore efficienza. La complessità in rapida crescita in questi settori, tuttavia, richiede metodi intelligenti che dovrebbero essere anche il più possibile facili da usare.

Soluzione

I moduli standard testati, insieme a una gestione delle opzioni e delle varianti di facile utilizzo, possono ridurre significativamente i tempi di consegna del progetto e allo stesso tempo aumentare la qualità degli impianti. Inoltre, assicurano un know-how importante, che altrimenti rimane solo nelle teste del personale specializzato.

Con il Gestore Tipici Avanzato, AUCOTEC ha creato uno strumento per il suo software Engineering Base (EB) basato su database, che ottimizza l'innegabile potenziale di risparmio della configurazione con una gestione semplice e chiara di varianti e opzioni. Stabilisce standard che allo stesso tempo consentono una flessibilità straordinaria e facilitano la visione d'insieme. I componenti prefabbricati vengono pianificati una sola volta, di solito in fase di sviluppo, e poi conservati nel database EB per essere riutilizzati tutte le volte che si desidera. Le modifiche devono essere inserite solo una volta e l'utente successivo avrà accesso sicuramente allo stato più recente. Ciò lascia al reparto costruzioni molto più tempo per occuparsi di una rapida gestione dei progetti reali.

Moduli orientati alla funzionalità invece di 1.000 fogli

AUCOTEC utilizza i requisiti di un impianto come ausilio alla strutturazione. EB punta a una visione funzionale, in cui requisiti come Presa, Trasporto o Riscaldamento vengono combinati in un modulo. Questo può essere ad esempio una pinza o comunque un accessorio prensile che include controllo, meccanica, idraulica e programmazione software; tuttavia, un modulo può rappresentare anche unità più piccole, come ad esempio i componenti circuitali.

Naturalmente anche una pompa o un PLC hanno una funzione, ma non sono adatti come fattori di regolazione. Inteso correttamente, il punto di vista funzionale rende molto più facile implementare i requisiti dell'impianto in modo rapido e conforme all'ordine. Le funzioni raggruppano i moduli in modo completo. Queste possono essere effettivamente ordinate e sono facili e inequivocabilmente tracciabili in ciascuna fase, dalla distribuzione fino al cliente, passando per la gestione e gli addetti all'elaborazione. Ciò consente a cliente e destinatario di parlare fin dall'inizio la stessa lingua per quanto concerne l'oggetto dell'ordine. In questo modo, si risparmiano tempo, incomprensioni e interventi di correzione. L'utente può implementare facilmente anche requisiti specifici del cliente molto dettagliati mediante un'interfaccia di automazione.

Necessità di modifiche ridotta al minimo

Con l'orientamento funzionale, in cui i moduli non sono costituiti da singoli dispositivi, la configurazione si trova un livello più in alto rispetto a quello del foglio. In EB, una funzione viene documentata in un template qualitativamente testato. Questo “tipico” contiene i relativi fogli, dispositivi, cavi e fili, e viene gestito “in blocco” nel suo contesto funzionale. Ciò riduce al minimo il numero di tipici ed evita di dover copiare un progetto da migliaia di singoli fogli indipendenti che non possono essere gestiti continuamente.

Poiché più di un progetto tipico può essere assegnato a un progetto di lavoro, gli utenti possono dividere i propri tipici in diversi progetti. In questo modo, si ottengono progetti tipici più piccoli e quindi più chiari e facili da gestire. Ciò consente anche una strutturazione più semplice dei diritti degli utenti, nonché una gestione delle versioni e un'approvazione dei progetti tipici più chiare.

Inoltre, le inevitabili modifiche nel processo di sviluppo possono essere integrate in qualsiasi momento senza annullare eventuali adeguamenti già effettuati. In caso di modifiche successive, non è più necessario rigenerare l'intero progetto o, una volta ricevuta la richiesta di modifica, effettuare il resto del lavoro “a mano”. A renderlo possibile è la "Single source of truth" di EB, ovvero il modello di dati archiviato nel sistema di tutte le informazioni generate, in cui i dati dell'impianto e i tipici attuali sono disponibili in qualsiasi momento a tutti gli interessati.

A rendere possibile tutto questo è la "Single source of truth" di EB, ovvero il modello di dati archiviato nel sistema di tutte le informazioni generate, in cui i dati dell'impianto e i tipici attuali sono disponibili in qualsiasi momento a tutti gli interessati.

Gestisci senza difficoltà montagne di varianti e opzioni

Per poter effettuare una configurazione in modo davvero efficiente, non troppo grossolano né troppo dettagliato, una comoda gestione delle varianti e delle opzioni è essenziale. Le opzioni, ovvero le possibili estensioni di un modulo standard, possono essere memorizzate separatamente come componenti circuitali in EB con il Gestore Tipici Avanzato. Tutte le opzioni appartenenti a una variante vengono visualizzate direttamente con l'anteprima del foglio. Ad esempio, uno spostamento a ritroso di un nastro trasportatore o un convertitore di frequenza per velocità variabili. In questo modo, le varianti del foglio altrimenti necessarie con tutte le possibili combinazioni di opzioni per un motore diventano un ricordo del passato. In caso di modifiche, si scambia solo il componente circuitale opzionale invece di "annegare" tra varianti e opzioni.

Tutto regolato e sistemato

Le varianti, ovvero le combinazioni fattibili di opzioni, possono essere archiviate come template separati nel database di EB. Ciò consente di risparmiarsi l'attività, consueta ma poco pratica, di definizione di complicati sistemi di regole. Nell'industria automobilistica, ad esempio, non ha senso fornire l'opzione "tettuccio apribile" per la variante "cabriolet". Invece di spiegare qualcosa in modo così esteso e sperare che le regole vengano osservate, semplicemente tali varianti non sono presenti in EB. Le varianti possono anche derivare da quotature o produttori diversi e sono disponibili anche come moduli qualitativamente testati in EB. Nel Gestore Tipici Avanzato, tutte le logiche sono salvate nei rispettivi tipici.

Libera selezione del metodo

Gli utenti sono liberi di scegliere il proprio approccio, in quanto il modulo consente sia la creazione di un progetto massimo di base secondo il sistema del 150%, sia l'approccio additivo, in cui un impianto è in linea di principio illimitato e può essere gradualmente ampliato e dettagliato. Eventuali combinazioni di questi sono altresì possibili con EB basato su database e il Gestore Tipici. Anche la tipologia e il livello di strutturazione dei tipici possono essere liberamente selezionati in base alla complessità del progetto. Che si tratti di "Riscaldamento" o "Misurazione" non importa: la differenza consiste esclusivamente nella loro complessità; EB lascia all'utente piena libertà d'azione.

Utilità

Qualunque sia l'approccio utilizzato, il Gestore riduce significativamente il numero di tipici. I clienti AUCOTEC che già lo utilizzano parlano di una riduzione pari ad almeno un terzo. Anche lo sforzo per i controlli e gli errori si riducono al minimo; viceversa, la qualità dei documenti risulta migliorata. Se tutte le funzioni ordinabili sono preconfigurate nel database di EB, il Gestore Tipici Avanzato offrirà un ulteriore livello di configurazione: in base alle funzioni richieste dal cliente, implementabili in maniera perfettamente tracciabile, esso consente alla documentazione dell'intero impianto di essere disponibile semplicemente premendo un pulsante e tutto questo senza essere in possesso di conoscenze elettrotecniche dettagliate.

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